Dalla persona

Esercizi di stile contemporanei e di poche pretese

La copertina di "Un garçon d'Italie" di Philippe Besson nell'edizione pubblicata da Pocket nel 2003

// PUNTI DI VISTA. Approcciarsi a un’opera francese è sempre un’esperienza utile e formante per focalizzare l’attenzione su un solo elemento essenziale, dimenticando tutto il resto. In ambito cinematografico, ad esempio, talvolta si presta attenzione alla regia tralasciando sceneggiatura e caratterizzazione dei personaggi. Oppure la storia gradualmente si concentra sul protagonista sfumando l’ambiente narrativo circostante. In ambito letterario ci siamo imbattuti in un’opera di indubbio valore che va interpretata con occhio leggermente diverso dal solito; giusto per scansare quel normale spaesamento tipico della lettura di opere del genere.

Parliamo di Un garçon d’Italie di Philippe Besson (2003), pubblicato in Italia da Guanda con il titolo di Un ragazzo italiano (2007). Semplice e diretto, il romanzo racconta la storia di Luca, giovane ragazzo trovato morto nell’Arno, che si intreccia con le vite di Leo e Anna, coi quali aveva due storie d’amore parallele. La dinamica dei punti di vista giocata sui tre personaggi tiene in piedi l’intero romanzo con un interessante scambio di visuali che disorienta ed entusiasma il lettore allo stesso tempo, lo scuote, lo confonde.

// ASPETTATIVE. L’opera è carente dal punto di vista della trama, con espedienti narrativi piuttosto banali (soprattutto nel finale) che lasciano il lettore deluso nel caso, in certi passaggi, avesse gradito l’utilizzo di artifici letterari ben più ricercati ed efficaci. Ma al termine del romanzo la sensazione che si ha è quella di una scelta consapevole dell’autore, che utilizza tre voci diverse per raccontare la stessa storia, la quale resta così all’apparenza divisa in tre sotto-storie che paiono destinate a riunirsi nella soluzione finale all’enigma dell’incipit: come è morto Luca?

Non sono importanti. Il lettore ancora una volta s’inganna e resta deluso se crede che lo scopo del libro sia dare la soluzione a un problema. Fa tutto da solo: si crea aspettative tratte da altre esperienze che regolarmente vengono disattese. Ma del resto si può restare delusi solo se si hanno aspettative.

// SPERIMENTARE. Il libro di Besson non è un giallo, ma un esperimento che dimostra quanto sia possibile disorientare le persone raccontando in modi diversi gli stessi avvenimenti, creando una tensione tale da illudere che ci sia una soluzione a un quesito che è in realtà già quasi risolto di per sé, e che soprattutto non è la questione centrale del racconto. Lo esemplificava in maniera magistrale, facendo scuola per tutti gli anni a venire, Raymond Quenau nel suo Exercises de style, pubblicato da Éditions Gallimard in Francia nel 1947. L’opera si trova attualmente in commercio nella traduzione di Umberto Eco (con testo originale a fronte), edita da Einaudi nel 2008, con il titolo di Esercizi di stile, molto noto al pubblico italiano.

La particolarità di Un garçon d’Italie è quella di concentrarsi sulla forma, con un risultato lodevole e spiazzante, da accettare nell’ottica dell’esperimento, fuori dai soliti schemi di lettura che mettono la trama e il finale al centro degli interessi. Il messaggio è talmente semplice che non viene colto perché sottovalutato, ma il giusto peso delle cose si impara a suon di delusioni, anche letterarie, frutto di aspettative basate sul nulla e create applicando schemi interpretativi giunti da altri ambiti, che non funzionano – ma questo non si comprenderà mai subito – se applicati a qualcosa di diverso.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...